mercoledì, ottobre 12, 2005

Wi-fi contro il digital divide

In un'Italia che spesso rimane indietro rispetto agli altri paesi, c'e' anche un'Italia che si muove per ridurre il distacco. Un decreto presentato dal ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi ha infatti aperto le porte del wi-fi a tutto il territorio nazionale.
Se le grandi compagnie infatti non si sono mai sobbarcate il costo del cosiddetto "ultimo miglio", perche' eccessivamente antieconomico, ecco che lo stato apre le porte alla tecnologia wi-fi, aprendo anche la strada a scenari futuri interessanti per tutta l'utenza.
Il wi-fi dovrebbe portare una maggiore concorrenza, magari anche all'ingresso di nuovi operatori minori, e potrebbe anche portare a una riduzione delle tariffe adsl.

La rivoluzione del wi-fi del resto sembra essere spinta anche dall'Unione Europea: tanto per dirne una, dal 31 ottobre due bande di frequenza saranno risevate al wi-fi in tutti i Paesi membri, una decisione presa nell'ambito di un progetto che mira a favorire lo sviluppo della digital economy nel vecchio continente e un utilizzo comune e intelligente delle nuove tecnologie.